Consiglio Giustizia e affari interni
© Le Conseil de l'Union européenne
- Data: 24.07.2008
- A: Bruxelles
La seduta del Consiglio Giustizia e affari interni si tiene a Bruxelles il 24 e 25 luglio 2008.
I ministri dell'Immigrazione si incontreranno per rilanciare la discussione sulla proposta di direttiva relativa all'accesso e alle condizioni di soggiorno nell'UE per i lavoratori altamente qualificati provenienti da paesi terzi e su quella relativa alle sanzioni applicabili a coloro che assumono cittadini di paesi terzi in situazione irregolare. La Presidenza si augura di giungere alla definizione di orientamenti politici chiari su questi due testi prioritari, in linea con l'approccio equilibrato alla questione delle migrazioni a cui si fa cenno nel progetto di Patto europeo sull'immigrazione e l'asilo.
Il Consiglio adotterà delle conclusioni in merito all'accoglienza di rifugiati iracheni negli Stati membri dell'Unione. Pur insistendo sulla necessità di creare delle condizioni per il loro ritorno in Irak, il Consiglio inviterà gli Stati membri ad accogliere, in funzione delle capacità di ognuno, le persone più vulnerabili.
I ministri esamineranno inoltre lo stato di avanzamento del Patto europeo sull'immigrazione e sull'asilo, presentato in occasione della riunione informale di Cannes, il 7 luglio scorso.
Infine, la Commissione presenterà le sue recenti comunicazioni sull’immigrazione e l’asilo.
I ministri dell'Interno discuteranno del progetto di creazione di un sistema PNR (Passenger Name Record) europeo, che mira a permettere alle autorità competenti degli Stati membri di disporre, come già avviene in diversi paesi, delle informazioni sui passeggeri raccolte dalle compagnie aeree. La Presidenza francese intende portare avanti i lavori iniziati nel primo semestre 2008 sulla proposta della Commissione, procedendo, assieme ai principali attori interessati - Parlamento europeo e autorità nazionali preposte alla protezione dei dati personali - a dei dibattiti tematici intesi a fare emergere le componenti essenziali del futuro sistema.
Inoltre, la Presidenza si adopererà per ottenere un accordo del Consiglio sul principio della creazione e sulle modalità d'istituzione di una piattaforma europea di segnalazione delle infrazioni rilevate su Internet e sull'instaurazione, con il sostegno della Commissione, di una strategia comprensiva di lotta alla criminalità sul web.
I ministri della Giustizia cercheranno di arrivare ad un accordo politico sulla revisione delle decisioni relative a EUROJUST e alla Rete giudiziaria europea in materia penale. Tali testi permetteranno di rendere questi strumenti ancora più efficaci nella lotta alla criminalità organizzata in seno all'Unione europea.
Verrà esaminato inoltre il progetto ECRIS, che permette l'interconnessione delle banche dati dei casellari giudiziari di tutti i 27 Stati membri. Nel 2007, 18.241 notifiche di condanna sono state trasmesse. Si tratta di uno strumento di cooperazione indispensabile alla costruzione europea.
In materia di diritto della famiglia, i ministri daranno seguito alla riflessione in corso in vista di una soluzione politica sulle norme applicabili al divorzio, allo scopo di apportare una risposta concreta ad una difficoltà nella quale si imbatte un numero sempre più elevato di cittadini europei.
Infine, la Presidenza francese trasmetterà alla Commissione i rapporti del " Futur Group " dei ministri dell'Interno e dell'Immigrazione, da una parte, e dei ministri della Giustizia dall'altra, già esaminati in occasione della riunione informale di Cannes. Si tratta di contributi significativi alla preparazione del programma pluriennale che seguirà al programma dell'Aia nel 2010.
Risultati del Consiglio Giustizia e affari interni (Resconto)
Consulta le immagini sul sito Internet del Consiglio dell’Unione europea.
- Ultimo aggiornamento: 23.09.2008

