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Il bilancio comunitario 2008

Come funziona il bilancio comunitario?


Il bilancio comunitario
Europa


Ogni bilancio annuo rientra in un piano spese a lunga scadenza chiamato quadro finanziario . Si tratta di un quadro pluriennale, che oggi copre il periodo 2007-2013. Consente all'Unione europea di pianificare dei programmi di spese per vari anni e agli Stati membri di conoscere l'importo massimo dei contributi da versare a medio termine.

Se si guardano la crescita economica e gli allargamenti successivi, il bilancio dell'Unione europea è aumentato in valore assoluto. Invece, in percentuale della ricchezza dell'Unione, è rimasto praticamente stabile, a circa l'1% del reddito nazionale lordo degli Stati membri.

Come sono stabiliti l'importo e il tipo di spese? La Commissione europea prepara il bilancio per l'anno successivo. Fa quindi una proposta al Parlamento europeo e al Consiglio dell'Unione europea, che trattano tra loro gli eventuali aggiustamenti necessari prima che il bilancio non sia chiuso definitivamente.

La procedura di adozione del bilancio è organizzata in base ad una classifica delle spese, divise in due categorie: le spese obbligatorie e le spese non obbligatorie. Questa distinzione determina la divisione delle competenze di bilancio tra il Consiglio dell'Unione europea e il Parlamento europeo.

  • Il Consiglio dell'Unione europea prende la decisione finale sulle spese obbligatorie, ossia sulle spese legate all'agricoltura, alla pesca o che impegnano l'Unione nel quadro di accordi internazionali.
  • Il Parlamento europeo prende la decisione finale sulle spese non obbligatorie, ossia sulle spese in favore delle regioni meno prospere e dell'ambiente, nonché sugli investimenti in capitale umano, in programmi di ricerca e di istruzione e nei settori della giustizia, della libertà, della cittadinanza e della sicurezza.

In ogni caso, il bilancio è adottato soltanto se la maggioranza dei membri del Parlamento europeo, e tre quinti dei suffragi espressi, lo sostengono. Indipendentemente dai disaccordi che si possono verificare nel corso dei processi, il risultato finale sarà un bilancio in equilibrio. I deficit infatti non sono autorizzati nel Trattato.

Quali sono le risorse del bilancio europeo? Il bilancio dell'Unione europea si basa essenzialmente su tre " risorse proprie ".

  • Un'ampia parte (circa tre quarti) di questi fondi proviene dai contributi versati dagli Stati membri, a seconda del prodotto interno lordo. Il calcolo dei contributi nazionali è fatto tenendo conto dei principi di solidarietà e di capacità di pagamento.
  • Una seconda parte proviene dai diritti doganali e dai prelievi agricoli. Si tratta di una forma di tassa d'importazione all'entrata del mercato interno sui prodotti provenienti dal resto del mondo.
  • Una terza parte è costituita da una percentuale fissa delle somme prelevate dagli Stati membri in forma d'imposta sul valore aggiunto (IVA).

Come sono controllate le spese? I programmi annui delle spese sono esaminati minuziosamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea, durante il processo di definizione del bilancio annuo. Successivamente, la Commissione europea, che amministra il bilancio, deve giustificare dinanzi al Parlamento europeo il modo in cui il denaro viene speso ogni anno.

D'altronde, esistono numerosi meccanismi di controllo in varie fasi del processo. Le spese sono sottoposte ad auditing interni e a stime esterne indipendenti. Ciò consente di valutare costantemente gli stanziamenti di bilancio e di preparare meglio gli stanziamenti futuri.

Le spese di bilancio sono controllate da due istanze indipendenti:

  • La Corte dei conti , organo di controllo dell'Unione europea, effettua dei controlli permanenti.
  • L'Ufficio europeo per la lotta antifrode è invece incaricato delle indagini. Interviene se constata delle irregolarità. Lavora anche con enti equivalenti negli Stati membri per lottare contro la frode.

A cosa serve il bilancio comunitario?

Se i primi bilanci comprendevano soltanto le spese di funzionamento amministrativo, la crescita del volume delle spese del bilancio comunitario riflette l'evoluzione delle politiche comuni. L'Unione europea oggi dispone di un bilancio annuo di circa 115 miliardi di euro, di cui l'80% circa è dedicato alla politica agricola comune (PAC) e alla politica regionale (fondi strutturali). Queste due politiche rientrano nelle tendenze a lungo termine:

  • La parte della PAC è in diminuzione costante. Venticinque anni fa, rappresentava il 75% del bilancio comunitario. Oggi ne rappresenta il 43%, sviluppo rurale compreso.
  • La politica regionale, che emerge nel 1975 con la creazione del " fondo europeo di sviluppo regionale " (FESR), è in costante progresso. Oggi rappresenta circa il 36% delle spese dell'UE.

Oltre a queste due tendenze, le spese comunitarie finanziano i seguenti campi prioritari:

Competitività e coesione: il bilancio dedicato a questi campi per il periodo 2007-2013 è aumentato del 23% rispetto all'importo speso nel corso dei sette anni precedenti. Lo sviluppo regionale e sociale costituisce la parte essenziale del bilancio di 431 miliardi di euro dedicati alla competitività e alla coesione. Il " FESR " orienta la sua azione verso lo sviluppo economico, la maggior parte dei fondi serve a migliorare le infrastrutture nelle regioni in maggiori difficoltà economiche. Il " Fondo sociale " invece investe nel capitale umano. Stanzia dei fondi per migliorare la produttività, le condizioni di lavoro e le competenze. Promuove anche le pari opportunità. Esiste anche un " Fondo di coesione ", che investe esclusivamente nelle regioni più povere, nella fattispecie in progetti relativi ai trasporti, all'energia e alle infrastrutture ambientali.

La ricerca


Ricerca
Europa


L'Unione europea presta particolare importanza alla ricerca e all'innovazione per sostenere la creazione di posti di lavoro e la crescita. Ha quindi aumentato il bilancio della ricerca per il periodo 2007-2013 del 75% rispetto al periodo 2000-2006, portandolo a 54,5 miliardi di Euro.

L'ambiente


Turbine eoliche
Europa


I fondi comunitari dedicati a tutelare l'ambiente sostengono vari progetti, quali la costituzione di economie rurali, competitive e rispettose dell'ambiente, con la maggior parte dei fondi destinati agli agricoltori, l'adeguamento del settore della pesca all'impoverimento degli stock di pesce, o i programmi ambientali che incoraggiano la tutela dell'ambiente in tutti i progetti politici.

La protezione delle frontiere e la sicurezza interna: le frontiere terrestri e marittime tra l'Unione europea e gli altri paesi si estendono lungo decine di migliaia di chilometri. Queste frontiere esterne sono oggetto di controlli rafforzati permanenti. Si tratta di una responsabilità condivisa. All'interno delle frontiere, l'Unione europea mantiene uno spazio unico di libertà, di giustizia e di sicurezza e dedica importanti mezzi alla lotta contro il crimine organizzato e il terrorismo.

Le politiche estere comuni: l'Unione europea ha una popolazione di circa 500 milioni di abitanti, rappresenta un quarto della ricchezza economica mondiale, costituisce la più grande zona di scambi commerciali ed è il più grande contributore mondiale per l'aiuto allo sviluppo. Grazie alla sua politica commerciale comune, l'Unione europea esercita una notevole influenza economica mondiale. L'Unione europea cerca anche di esercitare un'influenza politica, che le conferisce una responsabilità in materia di sviluppo sostenibile, di sradicamento della povertà e di mantenimento della pace. Stanzia quindi ogni anno circa 9 miliardi di euro all'aiuto per lo sviluppo, all'aiuto umanitario, all'assistenza tecnica e alle missioni di mantenimento della pace.

L'amministrazione europea: l'organico totale di tutte le istituzioni è di 40.000 persone - cifra comparabile al numero d'impiegati statali di una grande città europea. L'amministrazione dell'Unione europea rappresenta meno del 6% del bilancio, ivi comprese le spese di funzionamento di tutte le istituzioni dell'Unione europea, nonché le spese correlate alla traduzione nelle 23 lingue ufficiali dell'Unione europea.

 

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  • Ultimo aggiornamento: 08.09.2008
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