Dichiarazione della presidenza del Consiglio dell'Unione europea sulle violenze a Gaza
- Data: 27.12.2008
La presidenza del Consiglio dell’Unione europea, che aveva condannato il 24 dicembre i tiri di razzi da Gaza miranti il territorio israeliano, esprime la più viva preoccupazione per l’escalation della violenza nella striscia di Gaza e deplora l’elevatissimo numero di vittime civili.
La presidenza esprime la più profonda simpatia alle famiglie e all’entourage delle vittime.
La presidenza condanna i bombardamenti israeliani, nonché i tiri di razzi provenienti da Gaza e ne richiede l’arresto immediato. Condanna inoltre l’uso sproporzionato della forza.
La presidenza del Consiglio dell’Unione europea ricorda che non esiste una soluzione militare a Gaza e chiede l’instaurazione di una tregua durevole, incoraggiando gli sforzi dei paesi vicini, in particolare quelli dell’Egitto, che potranno consentire di raggiungere tale obiettivo.
La presidenza del Consiglio dell’Unione europea, che riafferma il suo attaccamento al pieno rispetto del diritto internazionale umanitario in qualsiasi circostanza, invita insistentemente alla riapertura di tutti i punti di passaggio, alla ripresa immediata delle consegne di prodotti umanitari e di nafta e al libero accesso delle organizzazioni internazionali e umanitarie, dei diplomati e dei giornalisti.
- Ultimo aggiornamento: 30.12.2008

