Stato delle negoziazioni a metà percorso della conferenza di Poznań
N. Kosciusko-Morizet
© Laurent Mignaux/MEEDDAT
- Data: 09.12.2008
- A: Poznań (Polonia)
Nel corso di questa prima settimana, numerosi partecipanti hanno insistito sulla necessità che la lotta al cambiamento climatico resti, nonostante la crisi finanziaria, la principale priorità sia su scala nazionale che su scala mondiale.
La maggior parte delle parti coinvolte auspica che la conferenza di Poznań dia un nuovo slancio politico alle negoziazioni sul clima, in vista del raggiungimento di un accordo a Copenaghen nel dicembre del 2009.
Fino ad ora, le delegazioni si sono concentrate sulla definizione di un programma solido per il 2009 e hanno cercato di progredire sul maggior numero possibile di questioni tecniche. A questo stadio, i risultati sono ancora limitati, ma si tratta di una situazione abituale, a metà percorso delle conferenze sul clima. È importante notare che diversi punti attualmente in discussione, costituivano questioni tabù fino a poco tempo fa, per alcune parti. La dichiarazione sulla riduzione delle emissioni causate dalla deforestazione e dalla degradazione forestale, adottata durante il Consiglio Ambiente del 4 dicembre a Bruxelles, è stata accolta con grande interesse da diverse delegazioni.
La tavola rotonda ministeriale, che si terrà giovedì 11 dicembre nel pomeriggio durante il segmento ad alto livello, dovrebbe permettere di effettuare passi avanti verso l’adozione di una visione condivisa relativa ad un nuovo accordo mondiale sul clima. Durante questo segmento è possibile che vengano discussi altri punti, a meno che le parti non siano giunte ad un accordo nel frattempo.
- Ultimo aggiornamento: 12.12.2008

