Risultati del Consiglio Giustizia e affari interni
Consiglio Giustizia e affari interni
© Conseil de l'Union européenne
- Dal: 27.11.2008
- Al: 28.11.2008
- A: Bruxelles
Il 27 e 28 novembre, ha avuto luogo l’ultimo Consiglio GAI sotto Presidenza francese diviso in tre parti: la sicurezza interna e la politica migratoria sono state trattate il giovedì e la parte dedicata alla giustizia il venerdì.
Durante il Consiglio si è fatto il punto sugli attentati di Bombay e sono state lanciate delle misure di coordinamento europeo, tanto da Bruxelles quanto dalla Presidenza, volte a organizzare la solidarietà europea. Un’assistenza medica, consolare e di evacuazione è già in cammino verso Bombay. Il Consiglio ha ricordato che i cittadini dell’Unione i cui Stati non hanno una rappresentanza a Bombay possono fare ricorso ai servizi consolari di qualsiasi altro Stato membro presente in loco.
Sulla base del rapporto del coordinatore della lotta contro il terrorismo per l'UE, Gilles de Kerchove, il Consiglio ha fissato anche le proprie priorità in materia di lotta contro il terrorismo. È stato poi esaminato il bilancio dei lavori effettuati relativamente ad una proposta sul trasferimento e il trattamento dei "dati dei passeggeri del trasporto aereo" (PNR) in seno all'UE.
Si è parlato anche di come tradurre in realtà l’approccio stabilito in merito alle migrazioni e alla collaborazione con i paesi d’origine e di transito e si è sottolineata l’importanza di proteggere la libera circolazione delle persone all’interno dell'UE contro gli abusi generati, tra l’altro, dall’immigrazione clandestina.
Inoltre, il Consiglio ha invitato gli Stati membri ad accogliere i rifugiati iracheni. Ciò dovrà avvenire su base volontaria e in funzione delle capacità di accoglienza degli Stati e degli sforzi globali in materia di accoglienza profughi già compiuti. L’obiettivo potrebbe essere quello di accogliere fino a 10.000 profughi.
Durante l’incontro si è giunti ad un accordo su una decisione-quadro relativa al controllo giudiziario delle procedure pre-sentenza tra gli Stati membri dell’'UE nonché ad un accordo sulla modernizzazione della rete di cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale.
Un ulteriore accordo sulla creazione di un quadro comune di riferimento per il diritto europeo dei contratti e di un piano d’azione relativo alla Giustizia europea on-line è stato raggiunto, nonché delle conclusioni relative all'allarme per il sequestro dei minori.
Inoltre, il Consiglio ha deciso di togliere i controlli alle frontiere terrestri tra la Svizzera e i suoi vicini dell'UE a partire dal 12 dicembre prossimo. L’eliminazione delle frontiere aeree avverrà il 29 marzo 2009, data che corrisponde al passaggio all’ora estiva.
Infine, cinque importanti strumenti legislativi sono stati adottati, senza discussione, dal Consiglio. Si tratta:
- di una decisione-quadro per combattere il razzismo e la xenofobia,
- di una decisione-quadro relativa alla protezione dei dati a carattere personale utilizzati nell’ambito della cooperazione giudiziaria penale e di polizia,
- di una decisione-quadro sul riconoscimento reciproco in materia di sospensione condizionale della pena,
- di una decisione-quadro relativa alla modifica della definizione di terrorismo,
- di una decisione-quadro relativa al mutuo riconoscimento delle sentenze in materia penale.
Consiglio giustizia e affari interni (Annuncio)
- Ultimo aggiornamento: 30.12.2008
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