Il Consiglio Telecomunicazioni avrà lo scopo di avanzare su quattro grandi temi relativi alle comunicazioni elettroniche
Luc Chatel
© Le Conseil de l'Union européenne
- Data: 27.11.2008
- A: Bruxelles
La sessione sarà presieduta da Luc Chatel, segretario di Stato francese per l'Industria e il consumo, per la parte normativa, e da Eric Besson, segretario di Stato francese per le Prospettive future, la valutazione delle politiche pubbliche e lo sviluppo dell'economia digitale, per la parte relativa alla promozione della società dell'informazione e all'Internet del futuro.
La riunione del Consiglio Telecomunicazioni verterà su quattro temi principali.
Comunicazioni elettroniche
I ministri procederanno al riesame del contesto normativo europeo pronunciandosi, in particolare, su due proposte di direttiva della Commissione che riformerebbero il quadro giuridico adottato nel 2002 e su una proposta di regolamento che creerebbe un'autorità europea di controllo per il mercato delle comunicazioni elettroniche. Queste proposte intendono accompagnare la rapida evoluzione del settore delle comunicazioni elettroniche e rispondere alle nuove necessità, come ad esempio un accesso più facile alle frequenze radioelettriche e provvedimenti a favore della tutela dei consumatori e del potenziamento della sicurezza e dell'integrità delle reti.
Comunicazioni in roaming
Quando gli utenti di un telefono cellulare si spostano all'interno dell'Unione, la maggior parte di essi sceglie il "roaming internazionale": un operatore si fa carico delle comunicazioni e ne carica i costi sull'operatore telefonico nazionale. I ministri tenteranno di giungere ad un accordo di principio sulla proposta relativa alle comunicazioni in roaming che mira a prorogare la normativato dal 2007 al 2012 e ad estenderlo agli SMS e agli scambi di dati. Con il regolamento precedente si era registrata una fortissima diminuzione delle tariffe delle comunicazioni mobili in roaming, dell'ordine del 50-60 %.
Accesso universale all'alta velocità
La rapidissima crescita dell'uso dell'alta velocità, il suo carattere determinante per accedere a tutta una gamma di servizi e il suo impatto sulla competitività e sulla crescita economica rendono l'alta velocità un bene essenziale e depongono a favore del potenziamento delle strategie comunitarie e nazionali in materia. I ministri discuteranno di questo tema, in particolare sull'opportunità di inserire l'alta velocità nel quadro del servizio universale.
Reti e Internet del futuro
Internet è divenuta un'infrastruttura strategica che da una decina d'anni ricopre un ruolo economico e sociale fondamentale. Le reti di nuova generazione (altissima velocità, rete fissa e mobile) offriranno le velocità richieste dai nuovi servizi ed utilizzi. Una partecipazione a livello europeo appare, quindi, indispensabile per intraprendere le azioni che consentiranno di sviluppare queste nuove reti e di partecipare attivamente alla progettazione dell'Internet del futuro. Dopo la Comunicazione della Commissione, la conferenza "i-2010" organizzata dalla Presidenza francese il 9 settembre 2008, a Parigi, e la conferenza sull'Internet del futuro del 6 e 7 ottobre, i ministri adotteranno delle conclusioni che terranno conto delle nuove necessità e tenteranno di individuare le misure da adottare per rispondervi.
- Ultimo aggiornamento: 29.12.2008

