Consiglio Telecomunicazioni del 27 novembre 2008: principali risultati
Viviane Reding - Luc Chatel
© Le Conseil de l'Union européenne
- Data: 27.11.2008
- A: Bruxelles
All'ordine del giorno dell'incontro: il riesame del quadro normativo europeo per le comunicazioni elettroniche, la normativa sul roaming, il servizio universale e Internet del futuro.
Il primo punto all'ordine del giorno ha riguardato il riesame del quadro normativo europeo delle comunicazioni elettroniche, sulla base di proposte volte ad accompagnare l'evoluzione rapida del settore e a cogliere le nuove sfide che si presentano. Al termine di una difficile negoziazione, i ventisette ministri sono giunti a un accordo politico in prima lettura sul Pacchetto Telecom. Tale accordo apre la via all'esame dei testi in seconda lettura da parte dell'Europarlamento e del Consiglio, che deve avere inizio in tempi brevi, ha ricordato Luc Chatel.
È stato ottenuto un accordo di massima, detto orientamento generale, su una proposta di testo che prolunga fino al 2012 il regolamento relativo alle comunicazioni in roaming. Questo regolamento ha condotto a delle diminuzioni notevoli delle tariffe, dell'ordine del 50-60 %. La proposta estende il regolamento agli SMS, limitandone il costo a 11 centesimi di euro, e agli scambi di dati per i quali sono state introdotte nuove disposizioni. Tutte queste misure permettono agli utenti di tenere sotto controllo le bollette quando sono in viaggio in un altro paese.
Durante il pranzo, i ministri hanno discusso dei processi nazionali volti a determinare la ridistribuzione delle frequenze liberate dal passaggio dalla televisione analogica a quella digitale, spesso chiamate "dividendo digitale". Si è inoltre discusso dei vantaggi di un eventuale coordinamento di tale dividendo.
Durante il pomeriggio le discussioni si sono focalizzare sull'importanza di un accesso universale all'alta velocità. Tutti gli interlocutori hanno riconosciuto che questa infrastruttura sta diventando un bene essenziale, se non vitale, sia per l'economia che per i cittadini. È auspicabile che l'azione del mercato venga privilegiata e che l'intervento pubblico non dissuada gli operatori dall'agire. Tutti i ministri concordano sul fatto che è necessario giungere ad un buon equilibrio tra flessibilità e sussidiarietà da un lato e tutela del mercato interno dall'altro.
Infine il Consiglio ha adottato delle conclusioni riguardanti le reti e l'Internet del futuro, individuando le sfide da cogliere e le azioni da intraprendere, tanto a livello europeo quanto nazionale, che permetteranno di diffondere queste nuove reti e di partecipare attivamente alla progettazione dell'Internet del futuro. Internet è diventato un'infrastruttura strategica che riveste, da una decina d'anni, un importante ruolo economico e sociale e le reti di nuova generazione (altissima velocità fissa e mobile) offriranno la velocità necessaria ai nuovi servizi ed utilizzi.
Pacchetto Telecom: accordo unanime dei 27 sul testo (Resoconto)
- Ultimo aggiornamento: 30.12.2008

