Consiglio Agricoltura: i ministri giungono ad un accordo sul bilancio di salute della PAC
Mariann Fischer Boel, Michel Barnier
© Le Conseil de l'Union européenne
- Data: 19.11.2008
- A: Bruxelles
Un ambizioso accordo è stato raggiunto sul bilancio di salute della PAC. Si tratta di un innegabile successo per la Presidenza francese che ne aveva fatto una delle sue priorità.
Questo Consiglio ha permesso di raggiungere un accordo ambizioso sul bilancio di salute della PAC che contribuisce a costruire il futuro dell’agricoltura europea. Le negoziazioni tra i 27 Stati membri, cominciate sotto la Presidenza slovena con la pubblicazione delle proposte della Commissione nel maggio scorso, sono terminate a notte inoltrata, dopo aver ottenuto il parere favorevole del Parlamento al mattino.
L’accordo raggiunto riguarda principalmente i seguenti punti:
- L’applicazione degli strumenti efficaci di regolazione dei mercati. Nel settore del latte, il sistema in atto viene conservato. Riguardo al grano tenero, è stato predisposto un sistema di intervento misto, con prezzo fisso per un volume di 3 Mt e con un sistema di aggiudicazione oltre tale quantità.• La creazione di strumenti di gestione dei rischi e delle crisi alimentari e sanitarie per gli Stati membri che lo desiderano.
- La possibilità di riorientare gli aiuti verso i settori, le zone o i tipi di produzione più fragili. Gli Stati membri disporranno di una serie di strumenti, menzionati nell’articolo 68, volti ad utilizzare al meglio gli aiuti mirati, come la regionalizzazione e la convergenza dei diritti di pagamento o ancora il riorientamento degli aiuti al momento del disaccoppiamento.
- Un pacchetto generale ed equilibrato relativo al latte che vada verso l’abolizione progressiva delle quote latte. Le quote latte degli Stati membri verranno aumentate del 5 % entro il 2015, con delle relazioni intermedie di valutazione nel 2010 e nel 2012. Sono state approntate anche delle misure di accompagnamento volte a sostenere i produttori che potrebbero trovarsi in difficoltà a causa di tale aumento.
- Il potenziamento delle misure di sviluppo rurale. La modulazione, che trasferisce i fondi dal primo pilastro della PAC (aiuti diretti) verso il secondo (sviluppo rurale), viene aumentata del 5 % entro il 2013, in modo da permettere il finanziamento di sei nuovi settori come la lotta contro il cambiamento climatico, la biodiversità, la gestione dell’acqua e le bioenergie, l’innovazione e l’adeguamento del settore lattiero. Un fattore di « progressività » è stato introdotto: il tasso di modulazione degli aiuti varia in funzione della somma totale di aiuti ricevuti. Il tasso di co-finanziamento comunitario, unito alla modulazione supplementare, è stato portato al 75 %, allo scopo di ridurre il carico sui bilanci nazionali.
Il raggiungimento di tale accordo è stato frutto di un lavoro intenso ed efficace di concertazione e di coordinamento portato avanti dalla Presidenza, in collaborazione con gli Stati membri, la Commissione e il Parlamento europeo.
I ministri dei ventisette Stati membri hanno raggiunto un accordo anche in merito al progetto di distribuzione gratuita di frutta e verdure nelle scuole. Progetto innovativo, questo nuovo dispositivo, in cui convergono più di 90 M€, contribuirà al miglioramento dell’equilibrio alimentare dei più giovani.
Foto : Conferenza stampa Agricoltura - Consiglio Agricoltura e pesca
- Ultimo aggiornamento: 27.12.2008

