Dichiarazione della Presidenza a nome dell'Unione europea sulla distruzione di case a Gerusalemme est
- Data: 10.11.2008
L'Unione europea esprime profonda preoccupazione per le operazioni di distruzione di
case palestinesi condotte negli ultimi giorni dalle autorità israeliane in diversi quartieri di
Gerusalemme est.
L'Unione europea ricorda che queste operazioni, che hanno gravi ripercussioni sulla vita
degli abitanti di tali quartieri, costituiscono violazioni del diritto internazionale e invita le
autorità israeliane a farle cessare quanto prima.
In tale contesto, esorta inoltre Israele ad astenersi da qualsiasi misura unilaterale che possa
pregiudicare il risultato dei negoziati sullo status definitivo, in particolare a Gerusalemme.
I paesi candidati Turchia, Croazia* ed ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, i paesi del
processo di stabilizzazione e associazione e potenziali candidati Albania, Bosnia-
Erzegovina, Montenegro, Serbia e i paesi dell'EFTA Islanda, Liechtenstein e %orvegia
membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina e l'Armenia aderiscono alla
presente dichiarazione.
* La Croazia e l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia continuano a partecipare al
processo di stabilizzazione e associazione.
- Ultimo aggiornamento: 19.12.2008

