Consiglio Affari generali relazioni esterne
Javier Solana, Bernard Kouchner, Benita Ferrero-Waldner
© Il Consiglio dell’Unione europea
- Data: 10.11.2008
- A: Bruxelles
Il Consiglio Affari generali e relazioni esterne si è riunito a Bruxelles il 10 e 11 novembre 2008.
Il Consiglio Affari generali e relazioni esterne riunitosi il 10 e 11 novembre sotto la Presidenza di Bernard Kouchner, ministro degli Affari esteri ed europei, ha permesso di giungere a risultati significativi su diversi dossier di politica estera:
- Pirateria: Per lottare contro la pirateria al largo delle coste della Somalia, i ministri degli Affari esteri, assieme ai ministri della Difesa, hanno deciso di lanciare la prima operazione navale militare dell'UE, l'operazione "Atalanta". Questa operazione segue le risoluzioni 1814, 1816 e 1838 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Essa vuole offrire protezione alle navi utilizzate per il Programma alimentare mondiale, che trasportano gli aiuti alimentari alle popolazioni di sfollati somali. È volta, inoltre, a proteggere le navi mercantili in navigazione nelle zone in cui agisce, a sorvegliare quelle aree, al largo delle coste della Somalia, che potrebbero presentare rischi per le attività marittime e a dissuadere e prevenire gli atti di pirateria e di rapina a mano armata al largo di tali coste.
- Relazioni tra Unione europea e Russia: Le discussioni hanno permesso, in particolare alla luce di una valutazione approfondita della relazione Unione europea-Russia, realizzata dalla Commissione e dalla Segreteria del Consiglio, di finalizzare la preparazione del vertice di Nizza.
La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea ha ricordato che le relazioni Unione europea– Russia sono oggetto di un processo di valutazione continuo, che deve proseguire oltre il vertice di Nizza, alla luce del comportamento russo. Si terrà conto di tale valutazione per il proseguimento delle negoziazioni del nuovo accordo Unione europea– Russia. Il dialogo e il negoziato sono per l’Unione europea i mezzi migliori per raggiungere i propri obiettivi, promuovere i propri principi e valori e difendere fermamente i propri interessi in modo unitario e senza che ciò legittimi lo statu quo in Georgia o i comportamenti russi quando contrari ai nostri valori e principi.
- Balcani occidentali – Bosnia-Erzegovina: Il Consiglio ha ricordato che la firma dell’Accordo di stabilizzazione e di associazione (ASA) ha rappresentato una tappa importante nella relazione tra Bosnia-Erzegovina e Unione europea. I ministri si sono tuttavia mostrati preoccupati a causa della recente evoluzione della situazione politica in Bosnia-Erzegovina, nonché delle dichiarazioni e degli atti unilaterali che compromettono le riforme necessarie al futuro del paese. Il Consiglio ha chiamato le autorità bosniache ad assumersi le loro responsabilità e a rinnovare i loro sforzi per poter giungere all’adozione e all’applicazione delle riforme necessarie affinché la Bosnia-Erzegovina possa continuare ad avvicinarsi all’Unione europea.
2) I ministri della difesa dei 27 Stati membri si sono riuniti sotto la presidenza del ministro francese della Difesa Hervé Morin lunedì 10 novembre a partire dalle ore 10.
3) I ministri europei preposti allo sviluppo, anch’essi riuniti nell’ambito della sessione del Consiglio Affari generali e relazioni esterne, sotto la Presidenza di Alain Joyandet, segretario di Stato alla Cooperazione e alla Francofonia, hanno adottato una dichiarazione dell’Unione europea in vista della Conferenza sul finanziamento allo sviluppo che si terrà a Doha dal 29 novembre al 2 dicembre prossimi.
Hanno ricordato, come l’avevano fatto i capi di Stato e di Governo il 7 novembre, che la necessaria riforma del sistema finanziario internazionale deve rientrare tra le priorità dell’Unione europea e dei suoi Stati membri, quali la sicurezza alimentare, la risposta al mutamento climatico e la lotta contro la povertà.
L'Unione europea farà in modo che i paesi in via di sviluppo prendano pienamente parte a tale processo.
La conferenza sul finanziamento allo sviluppo di Doha (29 novembre - 2 dicembre 2008) sarà in particolare l'occasione per l’Unione, consapevole dell’impatto della crisi alimentare, climatica e finanziaria sui paesi più vulnerabili, di riconfermare gli impegni presi in materia di sostegno pubblico allo sviluppo.
L'Unione europea si impegna anche a esplorare, unitamente ai suoi partner, tutte le nuove strade potenziali per contribuire al finanziamento di uno sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile; a promuovere l’applicazione di meccanismi innovativi volti a mobilitare risorse supplementari; ad assicurare una maggiore coerenza delle politiche.
A margine del Consiglio si sono tenute anche le seguenti riunioni:
• Comitato direttivo dell’Agenzia europea per la difesa (lunedì 10 novembre alle 9)
• Consiglio di associazione UE – Tunisia (martedì 11 novembre alle 17.45)
• Consiglio di associazione UE – Giordania (lunedì 10 novembre alle 17.45)
• Troika UE – SADC (martedì 11 novembre alle 14.30)
• Troika UE – CEEAC (lunedì 10 novembre alle 14.30)
• Troika dei ministri della Difesa con i membri europei della NATO non membri dell’UE e gli altri paesi candidati all’adesione all’UE (lunedì 10 novembre alle 16)
- Ultimo aggiornamento: 29.12.2008

