7a conferenza euromediterranea dei ministri dell'industria: competitività, innovazione e sviluppo duraturo
- Dal: 05.11.2008
- Al: 06.11.2008
- A: Nice
La 7a conferenza euromediterranea dei ministri dell'Industria approverà il programma di lavoro sulla cooperazione industriale per il 2009/2010.
La 7a conferenza euromediterranea dei ministri dell'Industria è copresieduta dal segretario di Stato francese all'Industria e al consumo, Luc Chatel, e dal ministro egiziano del Commercio e dell'industria, Rachid Mohamed Rachid, in presenza del vicepresidente della Commissione europea, incaricato delle Imprese e dell'industria, Günter Verheugen.
Durante l’incontro verrà approvato il programma di lavoro in materia di cooperazione industriale per i prossimi due anni (2009 - 2010), in cui troveranno spazio temi come la competitività, l'innovazione e lo sviluppo industriale sostenibile.
La 7a conferenza euromediterranea costituisce tanto una tappa intermedia per fare il punto sui progetti in corso, quanto l’occasione per lanciare nuove iniziative in materia di cooperazione industriale.
Tra gli obiettivi, possiamo citare:
- Il rafforzamento della competitività delle imprese, con un'attenzione particolare alle esigenze delle piccole e medie imprese.
- L’incentivo agli investimenti interni ed esteri.
- L’agevolazione della libera circolazione dei beni industriali.
- La promozione dell'innovazione.
- Lo sviluppo del settore dei servizi attraverso l’individuazione dei settori chiave e l’impulso alla cooperazione regionale.
- L'inserimento della cooperazione industriale in un contesto di sviluppo duraturo.
Questa conferenza riunisce circa duecentocinquanta partecipanti tra cui i 27 ministri europei, 9 ministri mediterranei (Algeria, Autorità Palestinese, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Siria, Marrocco, Tunisia), i ministri di Albania, Mauritania e Turchia, nonché i ministri che avevano preso parte al vertice di Parigi lo scorso 13 luglio, provenienti dai seguenti paesi: Libia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Croazia, Principato di Monaco. Sono invitati a partecipare anche membri della Commissione europea, della Banca europea per gli investimenti (BEI), dell'OCSE, delle organizzazioni professionali come il Mouvement des entreprises de France (MEDEF, Confindustria francese), Business Europe, Eurochambres, l'Associazione mediterranea delle camere di commercio e dell'industria del Mediterraneo (ASCAME), l'Unione delle confederazioni mediterranee di imprese (UMCE) e la Fondazione europea per la formazione (ETF).
Alla fine della seduta, dovrebbe essere adottata una dichiarazione da tutti i ministri della regione euromediterranea.
Resoconto della 7a conferenza ministeriale "Unione per il Mediterraneo: industria"
- Ultimo aggiornamento: 30.12.2008


