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Resoconto della 5ª riunione del Consiglio di Partenariato Permanente Unione europea-Russia

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  • Data: 28.10.2008
  • A: St Petersbourg (Russie)

Questo incontro, a margine del quale si è tenuta una riunione ministeriale della "Dimensione settentrionale", ha consentito di fare un giro d'horizzonte delle cooperazione euro-russa in vista del prossimo summit Unione europea-Russia di Nizza.

Il 28 ottobre si è svolta a San Pietroburgo la 5ª riunione del Consiglio di partenariato permanente (CPP) Unione europea-Russia, sotto la presidenza di Sergueï Lavrov, ministro degli Affari esteri della Federazione di Russia, e di Bernard Kouchner, presidente del Consiglio dell'Unione europea, e in presenza dell’Alto Rappresentante Javier Solana, di Karel Schwarzenberg, ministro degli Affari esteri ceco, e di  Eneko Landaburu per la Commissione europea.

Questo incontro ha consentito di fare un giro d'orizzonte completo e una valutazione della cooperazione euro-russa in vista del prossimo summit Unione europea-Russia di Nizza, nei 4 spazi comuni definiti a San Pietroburgo nel 2003: spazio economico, in particolare nel campo energetico; cooperazione in materia di visti e nel campo giudiziario, in cui Bernard Kouchner ha ricordato l'importanza che l'Unione europea attribuisce ai Diritti dell'Uomo e in particolare l’auspicio di vedere giungere a termine le inchieste in corso sui casi di Anna Politkovskaïa e di Magomed Evloev; la cooperazione in materia di sicurezza esterna, e in particolare il contributo russo all'operazione Eufor-Tchad; infine la cooperazione in materia di ricerca, d’istruzione e di cultura.  Sulle questioni regionali e internazionali, Lavrov ha precisato la proposta del presidente Medvedev di un Trattato di sicurezza europea e ha richiesto la rapida convocazione di una riunione ad alto livello tra i principali responsabili di Stati e di organzzzazioni internazionali coinvolti nella sicurezza euroatlantica.

Bernard Kouchner ha attirato l'attenzione di Lavrov sulla situazione in Georgia, sottolineando l'importanza di rafforzare la cooperazione nella prospettiva delle discussioni di Ginevra. Ha in particolare insistito sulla necessità che le persone sfollate possano ritornare nelle proprie case.
Riguardo l'Iran, l'Unione europea e la Russia hanno riaffermato la loro unità sul formato di discussione a 6, al fine di mantenere il doppio approccio sulla crisi nucleare fondato al tempo stesso sulla disponibilità per un dialogo politico e sul mantenimento della pressione sull'Iran, come ha ricordato la risoluzione 1835 votata all'unanimità dal Consiglio di sicurezza.

Sull'Afganistan, Lavrov si è dimostrato pronto a contribuire agli sforzi di formazione intrapresi dall'Unione europea.
A margine di questo consiglio di Partenariato permanente, si è tenuta anche una riunione ministeriale della "Dimensione settentrionale" alla quale hanno partecipato, oltre a Bernard Kouchner e al suo omologo russo, Jonas Gahr Stoere, ministro degli Affari esteri norvegese, e Bjorgvin G. Sigurosson, ministro del Commercio islandese. A questo incontro hanno anche partecipato altri ministri europei (Alexander Stubb per la Finlandia, Carl Bildt per la Svezia, Urmas Paet per l'Estonia).

Questa riunione ha consentito di salutare i progressi compiuti nel campo della cooperazione transfrontaliera e settoriale, in particolare attraverso il partenariato per l'ambiente pilotato dalla BERD e il partenariato dedicato alla salute pubblica e al benessere sociale pilotato dalla Norvegia. È stato inoltre lanciato un nuovo partenariato in materia di trasporti e di logistica, che dovrebbe essere operativo a partire dal 1° gennaio 2010. Un gruppo di lavoro studierà inoltre la prospettiva di un partenariato nel campo della cultura.

I partecipanti hanno sottolineato l'efficacia, la pertinenza e l'originalità della "Dimensione settentrionale", che costituisce un esempio riuscito di cooperazione regionale e che, con la sua governance, i suoi progetti pilotati da alcuni paesi o istituzioni e le sue modalità di finanziamento, può servire da esempio ad altri formati di cooperazione regionale nell’ambito della politica europea di vicinanza.

  • Ultimo aggiornamento: 26.11.2008
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