Sistema d'informazione Schengen: riunioni dei capi e degli operatori SIRENE
- Dal: 15.10.2008
- Al: 17.10.2008
- A: Parigi
Per mantenere un livello di sicurezza equivalente a quello esistente prima della soppressione dei controlli alle frontiere interne e il loro trasferimento alle frontiere esterne, è stato creato un sistema che permette lo scambio di dati informatizzati: il Sistema informativo Schengen (SIS).
Il SIS collega tra loro gli Stati che applicano la cooperazione Schengen (quasi tutti gli Stati membri dell'UE e alcuni paesi terzi). Grazie ad una procedura di interrogazione automatizzata, le autorità abilitate dispongono di segnalazioni di persone, di veicoli (tra cui gli aeromobili e le navi) e di oggetti in occasione dei controlli alle frontiere esterne, delle verifiche e altri controlli di polizia o dogana esercitati all'interno dei paesi conformemente al diritto nazionale, o in occasione dell'istruzione delle richieste di visti e del rilascio dei permessi di soggiorno. È fondato sul principio della risposta positiva o negativa (hit/no hit).
Il Sistema informativo Schengen è composto da un sistema centrale, il C.SIS, installato a Strasburgo, e da sistemi nazionali, i N.SIS.
In ogni Stato è realizzata una struttura organizzativa complementare all'N.SIS: l'Ufficio SIRENE, che fornisce un supporto logistico agli utenti finali del SIS. In seno al Consiglio europeo, un gruppo di lavoro è dedicato al SIS e agli Uffici SIRENE: il gruppo SIRIS. Si occupa delle questioni giuridiche, amministrative, finanziarie e organizzative del SIS. Supervisiona anche l'attuazione della 2a generazione del SIS, il SIS II.
Sotto ogni Presidenza del Consiglio dell'Unione europea, i capi e gli operatori SIRENE si riuniscono per scambiare buone pratiche e cogliere consensi per preparare i lavori del gruppo SIRIS.
Queste riunioni permettono anche di aiutare gli Stati membri recentemente entrati nello Spazio Schengen a realizzare le loro specifiche strutture SIRENE.
- Ultimo aggiornamento: 26.11.2008

