Consiglio Affari generali e Relazioni esterne
© Le Conseil de l'Union européenne
- Dal: 13.10.2008
- Al: 14.10.2008
- A: Lussemburgo
Bernard Kouchner, ministro de gli Affari esteri ed europei, presiederà a Lussemburgo il 13 ottobre il Consiglio "Affari generali e Relazioni esterne", che riunisce ogni mese i ventisette ministri deper gli Affari esteri dell'Unione europea, la Commissione e il Segretario generale dell'UE, Alto rappresentante della PESC.
I ministri prepareranno la riunione del Consiglio europeo di Bruxelles del 15 e 16 ottobre, che sarà dominata dalla situazione economica e finanziaria e la volontà che l'Unione apporti un contributo essenziale alla soluzione internazionale di questa crisi. Il Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre affronterà gli altri temi prioritari della Presidenza francese e gli argomenti d'attualità; in particolare si farà il punto sulle trattative del pacchetto energia/clima in vista del Consiglio europeo di dicembre, la sicurezza energetica, la volatilità del prezzo delle derrate alimentari e del petrolio. I capi di Stato e di Governo ascolteranno una relazione del Primo ministro irlandese Brian Cowen sul trattato di Lisbona, faranno il punto delle ratifiche e delle opzioni per sbloccare, da oggi al termine della Presidenza francese, la situazione creata dal "no" irlandese. Il Consiglio europeo adotterà infine il Patto europeo sull'immigrazione e l'asilo, una delle quattro priorità definite dalla Presidenza francese.
Sempre nell’ambito della preparazione del Consiglio europeo, i ministri degli Affari esteri ricorderanno l'esito del Consiglio europeo straordinario del 1° settembre sulla Georgia e le relazioni dell'Unione con la Russia: una volta organizzata sul campo la missione d'osservazione dell'Unione europea, i ministri faranno il punto sulla situazione politica, in accordo con le discussioni che prenderanno il via a Ginevra il 15 ottobre e prepareranno la conferenza dei donatori per la Georgia, prevista per il 22 ottobre a Bruxelles.
I ministri ricorderanno anche la situazione in Zimbabwe, ma anche in Bielorussia, a seguito delle elezioni del 28 settembre, in Moldavia e in Uzbekistan. Una troika fra l'UE e il Ministro degli Affari esteri bielorusso dovrebbe svolgersi a margine di questo Consiglio, per fare il punto della situazione a seguito delle elezioni del 28 settembre, in conformità alle conclusioni del Consiglio di settembre.
Il Consiglio d'associazione UE-Marocco si terrà a margine del Consiglio. In questa occasione, l'UE affermerà di essere sensibile alle aspettative e alle esigenze specifiche del Marocco e di essere pronta a rispondere favorevolmente alla prospettiva dello statuto avanzato richiesto da questo paese. La riunione sarà anche occasione per fare un bilancio, in presenza dei nostri partner marocchini, della collaborazione stretta e fiduciosa fra UE e Marocco.
- Ultimo aggiornamento: 23.12.2008

