Luc Chatel assicura all'AIEA (agenzia internazionale per l'energia atomica) il pieno sostegno del Consiglio dell'Unione Europea
Il 29 settembre, a Vienna, Luc Chatel, segretario di Stato francese incaricato dell'industria e del consumo, portavoce del Governo, ha partecipato a nome del Consiglio dell'Unione Europea all'apertura della Conferenza generale dell'AIEA.
Parlando a nome dei 27 Stati membri e dei dieci paesi che si sono associati al discorso dell'Unione Europea - tra cui la Georgia -, Luc Chatel ha ricordato che l'Unione è il principale organismo che contribuisce ai budget e ai fondi dell'Agenzia e ha annunciato che l'impegno europeo in questo senso sarà potenziato. L'Unione sta esaminando, in particolare, un contributo finanziario alla banca di combustibile nucleare che potrebbe essere creata sotto l'egida dell'AIEA.
Passando in rivista le crisi regionali del regime di non proliferazione nucleare, il ministro ha ricordato il ruolo centrale dell'AIEA e la richiesta fatta all'Iran dalla comunità internazionale di sospendere l'arricchimento di uranio. Chatel ha anche ricordato il ruolo devoluto in materia di non proliferazione al Consiglio di sicurezza, che ha appena adottato all'unanimità una nuova risoluzione sull'Iran.
Per quanto riguarda la Corea del Nord, il ministro ha auspicato che l'AIEA si prenda tutto il tempo necessario per verificare il processo di denuclearizzazione.
Chatel ha sottolineato che il Consiglio ha approvato i progressi compiuti dalla Libia dopo la coraggiosa decisione di abbandonare il suo programma nucleare e di collaborare con l'AIEA.
Parlando più in generale della non proliferazione, il ministro ha ricordato che il trattato di non proliferazione (TNP) rappresentava la pietra angolare del regime di non proliferazione e ha sottolineato che l'Unione Europea sperava nel successo della prossima conferenza d'esame del 2010.
Nel settore dell'energia nucleare, Luc Chatel ha citato il piano globale d'azione sull'energia adottato dal Consiglio europeo e ha presentato le numerose iniziative prese di recente in seno all'Unione, in particolare il Gruppo ad alto livello sulla sicurezza nucleare e il Forum europeo sull'energia nucleare. Il ministro ha sottolineato l'importanza accordata dall'Unione alla sicurezza, ricordando il ruolo centrale che l'Unione attribuisce alla cooperazione tecnica messa in opera dall'AIEA, che dovrebbe in particolare andare a vantaggio dei paesi meno sviluppati.
- Ultimo aggiornamento: 29.10.2008


