Riunione informale dei ministri dello Sviluppo
© F. de La Mure, MAEE
- Dal: 29.09.2008
- Al: 30.09.2008
- A: Bordeaux
All'ordine del giorno: la risposta dell'UE di fronte alle sfide della sicurezza alimentare, della salute e del cambiamento climatico nei paesi in via di sviluppo; l'efficacia dell'aiuto dopo la Conferenza di Accra; la preparazione della Conferenza di Doha sul finanziamento allo sviluppo.
In un momento in cui l'aumento dei prezzi delle derrate alimentari ostacola i tentativi di riduzione della povertà nei paesi in via di sviluppo, l'Unione europea è chiamata a dare una risposta che sia all'altezza delle sfide attuali. In stretta concertazione con la Commissione, la Presidenza francese dell'Unione europea proporrà agli Stati membri di articolare la risposta europea con i tre pilastri della "partnership mondiale per l'agricoltura e l'alimentazione", proposta dal Presidente francese Nicolas Sarkozy, a Roma. La Presidenza si adopererà, sulla scia delle conclusioni del Consiglio europeo di giugno e della proposta di regolamento della Commissione, per mobilitare risorse finanziarie a sostegno dell'agricoltura nei paesi in via di sviluppo. Alcuni esperti dell'agricoltura in Africa e del finanziamento di questo settore nonché alcuni parlamentari europei saranno invitati a contribuire alla riflessione dei ministri in vista delle decisioni che il Consiglio dovrà prendere prima della fine dell'anno.
Altre due temi di interesse mondiale saranno all'ordine del giorno delle discussioni: i bisogni dei paesi in via di sviluppo in materia di adattamento al cambiamento climatico e il rafforzamento dei sistemi sanitari. La Presidenza porterà avanti, con il sostegno della Commissione, la riflessione intrapresa durante la Conferenza internazionale del 7 maggio 2008 sull'accesso alle cure e il finanziamento sostenibile dei sistemi sanitari grazie alla mobilitazione di strumenti adeguati alle condizioni di ciascun paese in via di sviluppo.
Tre settimane dopo il Forum di alto livello di Accra sull'efficacia degli aiuti, i ministri discuteranno in merito alla strutturazione dell'aiuto europeo: come articolare meglio gli attori e gli strumenti per affrontare le sfide mondiali? Come rispondere al meglio alle esigenze dei beneficiari dell'aiuto adattando la gamma di strumenti a nostra disposizione, prendendo in considerazione i "paesi orfani" di aiuti e proponendo risposte adeguate alle realtà più fragili?
Il programma di queste due mezze giornate prevede inoltre la preparazione della Conferenza internazionale sul finanziamento allo sviluppo di Doha, che richiederà una forte concertazione europea. La Presidenza lavorerà alla definizione e alla valorizzazione della posizione dell'Unione europea sulla base dell'ambizioso mandato definito dal Consiglio di maggio 2008. Aldilà del finanziamento all'aiuto tramite gli APS (Aiuti pubblici allo sviluppo), la prospettiva della conferenza di Doha fornisce l'occasione di proseguire la riflessione su altre forme di finanziamento, i finanziamenti innovanti, i trasferimenti dei risparmi dei migranti, ma anche sui progressi fatti nella mobilitazione delle risorse nazionali dei paesi beneficiari per il sostegno di una crescita comune.
Riunione informale dei ministri dello Sviluppo dell'UE: risposta dell'UE alla crisi alimentare
- Ultimo aggiornamento: 06.11.2008

