Dichiarazione della presidenza del Consiglio dell'Unione europea in merito all’esecuzione imminente di Mohammed Fadaei e di Behnood Shojaee
- Data: 22.07.2008
La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea è profondamente preoccupata dall’annuncio dell’esecuzione imminente di Mohammed Fadaei e di Behnood Shojaee, entrambi condannati alla pena di morte per delitti che avrebbero commesso quando erano minorenni. La Presidenza deplora che, malgrado due interventi dell’Unione europea che invitava l’Iran a commutare tali condanne, le autorità iraniane prevedano ancora di applicarle. Tali pratiche giudiziarie sono inaccettabili.
Queste condanne a morte pronunciate contro minori costituiscono una flagrante violazione degli obblighi e degli impegni internazionali della Repubblica islamica d’Iran, espressamente enunciati nel Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici e nella Convenzione relativa ai diritti del bambino, che vietano entrambi l’esecuzione di minorenni o di persone condannate per delitti commessi all’epoca in cui erano minorenni.
La Presidenza esorta l’Iran a rispettare i propri impegni internazionali e a prendere immediatamente le disposizioni necessarie per soprassedere all’esecuzione di Fadaei e di Shojaee, nonché di tutti gli altri minori sui quali pesa una condanna a morte. La Presidenza invita fermamente le autorità iraniane a prevedere pene sostitutive adeguate ai delinquenti minorenni, quali le pene a scopo principalmente educativo e miranti a consentire la reinserzione sociale.
- Ultimo aggiornamento: 22.07.2008

