Dichiarazione del ministro degli affari esteri ed europei, Bernard Kouchner sull’ estensione della zona industriale della colonia di Ariel in Cisgiordania
- Data: 16.07.2008
Apprendo con costernazione la decisione del governo israeliano di autorizzare l’estensione della zona industriale della colonia di Ariel in Cisgiordania.
La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea è profondamente preoccupata da questa nuova autorizzazione che giunge pochi giorni dopo il lancio delle gare di appalto di più di 1800 alloggi nelle colonie di Har Homa e di Pisgat Zeev a sud e a nord di Gerusalemme. Questa decisione contribuisce, ancora una volta, ad indebolire la credibilità del processo diplomatico in corso.
La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea ricorda che l’insediamento delle colonie in qualunque zona dei Territori palestinesi occupati, ivi compreso a Gerusalemme Est, è illegale rispetto al diritto internazionale. Le attività di colonizzazione pregiudicano il risultato dei negoziati nello status finale e compromettono la validità di una soluzione concertata che prevede la coesistenza di due Stati.
La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea chiama Israele a rispettare il suo impegno preso ad Annapolis, a titolo della Road map, di un blocco completo delle attività di colonizzazione, ivi comprese quelle legate alla « crescita naturale », anche a Gerusalemme Est, e di uno smantellamento delle colonie di popolamento selvaggio create dal 2001.
- Ultimo aggiornamento: 23.12.2008

