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L'Unione Europea e la lotta alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei rispettivi vettori

  • Dal: 15.07.2008
  • Al: 16.07.2008
  • A: Parigi
Questo seminario sarà incentrato sulle modalità concrete di potenziamento dell'azione dell'UE in materia di lotta alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei rispettivi vettori.

La proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei missili costituisce una delle maggiori minacce alla pace e alla sicurezza internazionali. La preoccupante evoluzione del fenomeno rende urgente un'azione più decisa da parte dell’Europa. Il seminario "L'Unione Europea e la lotta alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei rispettivi vettori - Quali nuovi strumenti per potenziare l'azione europea ?", che riunirà il 15 e 16 luglio gli Stati membri dell'UE e le istituzioni europee, avrà come oggetto la proliferazione, la valutazione della pertinenza degli strumenti europei attualmente in atto, e l'individuazione delle modalità di ottimizzazione degli stessi. Le piste di azione per l'Unione europea verranno quindi discusse e approfondite in tavole rotonde operative dedicate ai nuovi strumenti di prevenzione, ai mezzi disponibili per ostacolare, frenare e reprimere la proliferazione, e alla lotta al finanziamento della stessa.

L'azione della Francia e dell'Unione europea in materia di lotta alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei rispettivi vettori di diffusione interviene nell'ambito prestabilito dalla Strategia europea di lotta alla proliferazione delle armi di distruzione di massa, adottata nel 2003. Tale strategia pone l’accento sulle azioni di sostegno al regime dei trattati e delle organizzazioni internazionali nell'ambito delle ADM e della prevenzione della proliferazione. Fin dall'adozione di questa strategia, il contesto internazionale in materia di proliferazione è stato segnato da alcuni sviluppi critici (crisi iraniana e nordcoreana, rischio terroristico non convenzionale, sviluppo di reti alternative allo Stato…).

La risoluzione 1540, adottata all'unanimità dal Consiglio di Sicurezza nel 2004 e rinforzata dalla risoluzione 1810 (2008), qualifica già la proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei rispettivi vettori come "minaccia alla pace e alla sicurezza internazionali" e obbliga gli Stati a predisporre, oltre ad azioni di prevenzione, strategie di lotta attiva alle reti di proliferazione, in modo da ostacolarne concretamente il flusso. Il seminario consentirà di precisare le nuove sfide poste da tale realtà, di valutare la pertinenza degli strumenti europei esistenti e di individuare le modalità per migliorarli. Le piste di azione per l'Unione europea verranno quindi discusse e approfondite in tre mezze giornate di lavoro.

  • Ultimo aggiornamento: 23.12.2008
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