Principali risultati del primo Consiglio ECOFIN sotto la Presidenza francese
Conferenza stampa Ecofin
© Consilium
- Data: 08.07.2008
- A: Bruxelles
- adozione dell'euro da parte della Slovacchia;
- avanzamenti in due settori chiave: petrolio e stabilità finanziaria.
Oggi, Christine Lagarde ha presieduto per la prima volta a Bruxelles la riunione del Consiglio ECOFIN. Le discussioni in seno al Consiglio hanno permesso di presentare i punti cardine di lavoro della Presidenza francese e di avanzare insieme su temi essenziali: l'entrata della Slovacchia nella zona euro, le risposte da apportare all'aumento dei prezzi del petrolio e il rafforzamento dei principi di trasparenza e di responsabilità in campo finanziario.
Presentando il programma di Presidenza, Christine Lagarde ha ribadito il proprio impegno personale affinché il Consiglio Ecofin giunga a dei risultati concreti nel campo economico e finanziario in modo da rispondere alle aspettative degli Europei in un contesto economico mondiale difficile e caratterizzato da forti incertezze. Ha ricordato poi i punti centrali su cui intende lavorare la Presidenza francese per l'Ecofin:
- identificare le risposte da apportare agli shock economici che colpiscono l'Unione, come l'aumento dei prezzi del petrolio;
- rafforzare la stabilità del sistema finanziario europeo armonizzando il sistema di supervisione e adattando la sua struttura allo sviluppo dei gruppi europei transfrontalieri;
- proseguire i lavori già iniziati sul funzionamento della zona euro sulla base della comunicazione della Commissione EMU@10, pubblicata in occasione dei 10 anni della zona euro;
- far progredire i lavori sulla struttura dei tassi di IVA, potenziare i dispositivi di lotta contro la frode e l'evasione fiscale e aprire i dibattiti sul ruolo della fiscalità nella tutela dell'ambiente.
Il Consiglio ha anche adottato gli atti giuridici necessari all'adozione dell'euro da parte della Slovacchia il 1 gennaio 2009 ed esprime soddisfazione per la sua entrata nella zona euro. Si tratta di una vera e propria ricompensa per gli sforzi notevoli fatti da questo paese negli ultimi anni per riformare la propria economia.
Il Consiglio ha avviato una discussione sulla proposta della Presidenza francese di creare una tabella di marcia per lavorare sulle risposte da apportare all'aumento dei prezzi del petrolio, in particolare per quanto riguarda il funzionamento dei mercati e gli strumenti finanziari usati in campo energetico, conformemente al mandato del Consiglio europeo. Il consiglio ha concordato su un primo provvedimento concreto: la pubblicazione settimanale dei dati sugli stock commerciali europei, tenendo conto delle pratiche delle altre aree economiche rilevanti. Tale provvedimento, le cui modalità tecniche saranno oggetto di una proposta della Commissione, permetterà di accrescere significativamente la trasparenza sui mercati, fornendo una visione più completa dei dati sugli stock a livello mondiale. Diversi ministri hanno suggerito degli ulteriori percorsi di riflessione e sono attese delle proposte da parte della Banca Europea degli Investimenti (BEI) in materia di investimenti finanziari.
I ministri hanno adottato delle conclusioni sulla situazione dei mercati finanziari e sull’applicazione della tabella di marcia del Consiglio riguardante la stabilità finanziaria. In particolare, il Consiglio ha deciso per la prima volta di impegnarsi a favore della regolazione delle agenzie di rating. Il Consiglio, in accordo con la Commissione, si è dichiarato favorevole alla creazione di un registro europeo delle agenzie di rating, che permetterà di garantire il rispetto del codice di buona condotta definito a livello internazionale.
Il Consiglio ha inoltre adottato delle conclusioni sulla riforma della governance dell'Organismo internazionale di normalizzazione contabile (IASB). L'applicazione delle norme contabili in campo finanziario riveste un ruolo importante nella stabilità finanziaria in quanto la contabilità costituisce una griglia di lettura dei rischi finanziari. La riforma dell'IASB mira dunque a istituire un comitato di controllo, composto tra l'altro di rappresentanti del settore finanziario (autorità di controllo), che potrà sollevare delle questioni di pubblico interesse come la stabilità finanziaria.
Infine, il Consiglio ha esaminato il programma di stabilità del Belgio e il programma di convergenza della Polonia nell'ambito del Patto di stabilità e crescita. Dopo aver preso atto delle ottime performance polacche registrate l'anno scorso in materia di finanze pubbliche, il Consiglio ha deciso di abrogare la procedura di infrazione per deficit pubblico eccessivo nei confronti della Polonia. Il programma di stabilità del Belgio, che mira al raggiungimento di un avanzo di bilancio dello 0,5 % nel 2009 non ha provocato alcun dibattito. Inoltre, il Consiglio ha avviato una procedura di infrazione per deficit pubblico eccessivo nei confronti del Regno Unito, il cui deficit supererà la soglia del 3 % del PIL quest'anno.
Vedi Riunione del Consiglio Affari economici e finanziari (ECOFIN) (Annuncio)
Vedi La Slovacchia diventerà il 16° membro della zona euro nel 2009
Per saperne di più :
Accordo per l'adozione dell'euro da parte della Slovacchia nel 2009 (Memo, PDF)
Decisioni d'attuazione del patto di stabilità e di crescita (Memo, PDF)
Accordo per agire sulle conseguenze dell'aumento dei prezzi del petrolio (Memo, PDF)
- Ultimo aggiornamento: 23.12.2008

