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Cinema, Europa, Mondo: Quale politica di cooperazione cinematografica per l'Unione europea?

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  • Dal: 07.07.2008
  • Al: 08.07.2008
  • A: Paris, Cinémathèque française
Il convegno organizzato dal Centro nazionale della cinematografia contribuirà a definire le grandi linee delle future azioni di cooperazione europee con i paesi partner delle altre regioni del mondo

Aderendo alla Convenzione dell'Unesco sulla tutela e la promozione della diversità delle espressioni culturali, la Comunità Europea ha confermato la propria volontà di mettere la diversità culturale al centro delle proprie priorità e di fare della cultura un elemento essenziale delle sue relazioni con gli altri paesi e regioni del mondo.

La diversità culturale del cinema europeo, straordinario motore di creatività, è un grande vantaggio per l'Unione, i cui film brillano nei festival internazionali. Questa diversità culturale deve essere incoraggiata al di là delle frontiere europee, con i paesi partner delle altre regioni del mondo.

Ora che la Convenzione dell'Unesco è entrata in vigore, l'Unione Europea si impegna nell'applicazione e nell'approfondimento di azioni concrete di cooperazione cinematografica con i paesi terzi.

Per la prima volta nel 2008 e a titolo sperimentale, la Commissione Europea ha lanciato un progetto di politica di sostegno alla cooperazione cinematografica, associando i professionisti dell'UE e dei paesi terzi. L'azione preparatoria di questo programma è intitolata " MEDIA international ", mentre il nome definitivo del programma dovrebbe essere " MEDIA mundus ". La consultazione della Commissione europea è terminata con un'audizione il 25 giugno 2008 a Bruxelles. Lo scopo di questo convegno è quello di completare questa consultazione.

Grazie alle presenza di professionisti, esperti e rappresentanti delle istituzioni europee e di paesi terzi, il convegno, organizzato dal Centro nazionale della cinematografia, contribuirà a definire le grandi linee delle future azioni europee di cooperazione negli ambiti della formazione, della produzione e della distribuzione cinematografica.

Questa riflessione è estremamente necessaria dal momento che alcuni programmi regionali di cooperazione, come il programma Euromed Audiovisuel II, avranno termine a fine 2008.

Per la formazione, il cui scopo finale è quello di accompagnare lo sviluppo delle cinematografie nella loro diversità, basandosi in particolare sull'esperienza delle azioni messe in pratica nell'ambito dei programmi MEDIA ed Euromed audiovisuel e all'interno degli Stati Membri, si tratterà di identificare le misure più efficaci e le regioni o paesi che devono essere aiutati in priorità.

Nel settore della produzione, l'esperienza proveniente ad esempio dagli accordi bilaterali di coproduzione e dai fondi di aiuto internazionali degli Stati Membri sarà utilizzata per definire meglio come incoraggiare le coproduzioni fra i continenti al fine di favorire la diversità delle cinematografie.

Infine, la distribuzione e la gestione dei film costituiscono uno dei punti centrali della questione, poiché l'espressione della diversità culturale ha senso solo se riesce a raggiungere il pubblico.

Azione preparatoria MEDIA International (FR)

Consultazione pubblica programma di cooperazione MEDIA Mundus (FR)

  • Ultimo aggiornamento: 23.12.2008
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