Riunioni informali dei ministri incaricati dell'ambiente e dell'energia
- Dal: 03.07.2008
- Al: 05.07.2008
- A: Saint Cloud, Domaine national
La riunione informale dei ministri dell'Ambiente, il 3 e 4 luglio a Parigi, sarà seguita, il 4 e 5 luglio, dalla riunione informale dei ministri dell'Energia. Un pranzo di lavoro comune riunirà tutti i ministri, il 4 luglio, sul tema del cambiamento climatico.
Ambiente
Il cosiddetto "pacchetto clima-energia" sarà uno dei principali temi di discussione tra i ministri dell'Ambiente. Lo scorso 23 gennaio il Collegio dei commissari della Commissione europea ha adottato quattro testi che mirano a consentire all'Unione europea di ridurre le sue emissioni di gas a effetto serra del 20% tra il 1990 e il 2020, in mancanza di un accordo internazionale, e del 30% se gli altri paesi si assumeranno impegni simili.
Al fine di rendere gli scambi più produttivi, una parte dei dibattiti avverrà in presenza di rappresentanti della società civile e del mondo industriale. I dibattiti saranno l'occasione per discutere dei negoziati internazionali sul clima, di cui la prossima tappa sarà la Conferenza delle Parti a Poznan, in Polonia, alla fine dell'anno, in vista della firma di un accordo alla conferenza di Copenhagen a dicembre 2009. Essi permetteranno anche di approfondire le posizioni degli Stati membri, in presenza del Parlamento europeo, posizioni che la Presidenza francese tiene ad avvicinare per giungere ad un accordo equilibrato entro la fine dell'anno che permetta a tutti gli Stati membri di raggiungere i loro obiettivi.
I ministri dell'Ambiente dedicheranno una sessione dell'incontro agli OGM.
Energia
Nel marzo del 2007, il Consiglio europeo si è posto come obiettivo la riduzione del 20 % del consumo energetico dell'Unione europea entro il 2020, rispetto alla quantità prevedibile. La sfida è considerevole: contribuire a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, ma ridurre anche la nostra dipendenza dalle energie fossili. Questo incontro informale mira a dimostrare la fattibilità di misure concrete per ridurre il consumo energetico. Permetterà uno scambio di esperienze e di misure esemplari già messe in atto nei diversi Stati membri. I dibattiti saranno arricchiti dalla presenza di rappresentanti della società civile e del mondo industriale.
Le discussioni verteranno anche su un progetto di direttiva sulle energie rinnovabili integrato nel "pacchetto clima-energia" della Commissione. Questo testo traduce in obiettivi nazionali l'obiettivo fissato dal Consiglio europeo nel marzo 2007, di portare al 20 % la percentuale di energie rinnovabili nell'Unione europea entro il 2020, con disposizioni particolari per i biocarburanti.
- Ultimo aggiornamento: 17.12.2008

