Industria
Principali settori industriali
Edilizia e opere pubbliche
Fatturato annuo: 137 miliardi di euro.
Tra i primi costruttori europei, si annoverano 3 gruppi francesi: Vinci, primo gruppo mondiale di concessioni, di costruzione e di servizi associati, Bouygues ed Eiffage.
Organico: 1.597.000 persone
Industrie agroalimentari
Fatturato annuo: 139,7 miliardi di euro.
Organico: 390.000 persone.
Principali settori: industrie della carne, del latte, del grano, cibi per animali, bibite e liquori. Primo esportatore e secondo produttore dell'UE.
Eccedente commerciale: 6,3 miliardi di Euro.
Numero di aziende di 20 persone e più: 3180.
I principali gruppi: Gruppo Danone, Nestlé France, Lactalis, Pernod-Ricard, Altadis e Bongrain.
Industrie chimiche
Fatturato annuo: 96,6 miliardi di euro.
Organico: 231.400 persone.
Le principali aziende del settore: Air Liquide, Rhodia, Hutchinson.
Industrie della moda e del lusso
Fatturato annuo: 35 miliardi di euro.
Questo settore raggruppa l'alta moda, la gioielleria, la bigiotteria, la pelletteria di lusso, la profumeria, i cosmetici e la cristalleria.
I principali gruppi del settore:
LVMH, Chanel, Hermès international, PPR.
Organico: 150.000 persone.
Industria farmaceutica
Fatturato annuo: 40,6 miliardi di euro.
Organico: 100.000 persone.
Primo produttore dell'Unione europea e terzo esportatore mondiale.
Le principali aziende:
Sanofi-Aventis, Pierre Fabre, Servier.
Industria automobile
Fabbrica automobilistica Peugeot di Poissy (Yvelines, regione Ile-de-France)
Ministero degli Affari esteri ed europei, F. de La Mure
Fatturato annuo: 109 miliardi di euro.
La Francia è il quarto esportatore mondiale di auto passeggeri.
Nel 2005, la bilancia commerciale nel settore ha registrato un eccedente di 8,6 miliardi di euro.
PSA (Peugeot-Citroën) e Renault sono i due principali gruppi del settore automobile. La produzione nel 2005 si è elevata a 5.955.600 veicoli. Organico: 320.000 persone.
Trasformazione dei materiali (acciaio, alluminio, vetro, plastica, gomma)
Fatturato annuo: 65,1 miliardi di euro.
Le principali aziende: il gruppo Arcelor-Mittal (trasformazione dell'acciaio), Saint-Gobain, primo produttore di vetro e secondo esportatore mondiale. Plastic Omnium e Sommier Allibert sono i due leader francesi della trasformazione della plastica e Michelin è il primo produttore mondiale di pneumatici.
Telecomunicazioni e tecnologie dell'informazione e della comunicazione
Fatturato annuo: 45 miliardi di euro.
Parco telefonico: 38,2 milioni di linee.
France Telecom rappresenta il 47 % del mercato, Cegetel-SFR il 35,8 % e Bouygues Telecom il 17,2 %.
La telefonia mobile conosce uno slancio importante con 52 milioni di utenti (marzo 2007).
Nel settore delle telecomunicazioni, Alcatel-Lucent è il quarto fabbricante di beni strumentali di telecomunicazioni, occupa il primo posto nel settore dei sistemi di trasmissione ed è il leader mondiale delle reti cablate sottomarine.
La televisione digitale è rappresentata da Thomson Multimédia, fabbricante di decoder per televisione digitale.
Nel 2006, il commercio elettronico rappresentava 9 miliardi di Euro di fatturato.
Industria aeronautica e spaziale
Regione Midi-Pyrénées: presentazione del nuovo Airbus A380 (Tolosa)
Ministero degli Affari esteri ed europei, F. de La Mure
Fatturato 2006: 32,1 miliardi di euro.
Organico: 132.000 persone.
Principali aziende:
EADS (Airbus, Eurocopter, Astrium, MBDA, ...), Dassault Aviation, Snecma, Arianespace.
Ricerca e sviluppo
Laboratorio di ricerca
Ministero degli Affari esteri ed europei, Marco Dufour/Total Elf
Nel 2006, la spesa nazionale per la ricerca e lo sviluppo ammontava a 37,99 miliardi di Euro, ossia il 2,26 % del PIL.
È finanziata per il 52,5 % dal settore pubblico, che garantisce il funzionamento (vale a dire manutenzione degli edifici, stipendi del personale e attrezzature per i laboratori) dei grandi centri nazionali di ricerca (CNRS - tutte le discipline, INSERM - medicina, INRA - agronomia...).
La ricerca finanziata dalle aziende (47,5 %) si concentra su settori a elevata densità tecnologica, quali la costruzione aeronautica e spaziale, la farmaceutica, la costruzione di automobili, i beni di comunicazione e gli strumenti di precisione.
La Francia si situa al quarto posto tra i paesi dell'OCSE nel campo della ricerca, dopo il Giappone, gli Stati Uniti e la Germania.
Trasporto
Rete stradale
La più densa del mondo e la più lunga dell'Unione europea con 1.079.072 km (strade comunali, sentieri dipartimentali, strade nazionali e autostrade), tra cui 10.492 km di autostrade (secondo posto in Europa).
Anche se nel 2006 l'80 % del trasporto di merci è stato fatto su strada, il trasporto combinato si è ristabilizzato dopo il forte calo degli anni scorsi.
Rete ferroviaria
Treno ad alta velocità TGV Atlantique
Ministero degli Affari esteri ed europei, SNCF-CAV-Fabbro Urtado
31.000 km di binari (1 gennaio 2006). La Francia detiene il record di velocità (574,8 km/h) con il TGV (treno ad alta velocità), che circola in una rete apposita di 1.876 km e che autorizza una velocità commerciale pari o superiore a 270 km/h.
Traffico annuo nel 2006: 329 milioni di viaggiatori nella rete principale, 83 milioni nella rete TGV, 572 milioni nella rete Île-de-France e 121 milioni di tonnellate di merci trasportate.
Trasporto aereo
Circa 160 milioni di passeggeri all'anno e 4,8 miliardi di tonnellate-km di merci all'anno. 904 aeromobili (aerei ed elicotteri) volano con bandiera francese.
Aeroporti di Parigi (ADP):
Nel 2006:,764 000 movimenti di aerei commerciali, 82,8 milioni di passeggeri e 2,1 milioni di tonnellate di merci e posta (primo posto europeo).
Flotta commerciale
Regione Rhône-Alpes. Traffico fluviale: chiatta che attraversa Lione
Ministero degli Affari esteri ed europei, Ministero delle Infrastrutture
212 navi, di una stazza totale di 4,7 milioni di tonnellate, trasportano ogni anno 340 milioni di tonnellate di merci. La flotta francese si trova al ventottesimo posto mondiale per il tonnellaggio.
Marsiglia, primo porto francese e mediterraneo, si colloca al quarto posto europeo con un traffico merci che ammonta a 95,5 milioni di tonnellate.
- Fonte: Ministero degli Affari Esteri ed Europei
- Ultimo aggiornamento: 25.06.2008


